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Sunday, 2 October 2011

Il passato remoto (the past historic)



Spiegazione, quando si usa il passato remoto?

Il passato remoto è un tipo di verbo nel tempo passato.. ed è molto remoto! Non è troppo difficile capire il concetto. Non è un passato molto vicino, parla delle cose che sono succese molti anni fa. E' molto comune per esempio nei romanzi, nelle fiabe e nelle favole. Penso che conosciate tutti frase 'c'era una volta', forse è più facile da dire in inglese, 'once upon a time'. Se vuoi leggere l'italiano però, è essenziale di saperlo. Anche alcune persone nel sud lo usano nelle conversazioni. Ma quando il passato diventa remoto? Perché deve diventare il passato remoto? Perché non cambia mai l'imperfetto?

Per capire proprio quando si usa il passato remoto, è importante essere sicuri dall'inizio che si sanno bene i verbi in tempo passato, e quando sono usati.




Voglio concentrarmi su di questi tempi: l'imperfetto ed il passato prossimo.


Da questi, capirete presto perché l'imperfetto non si transforma in un tempo più lontano.


L'imperfetto: Questo tempo descrive la situazione. Cioè, com'è la situazione, fa caldo? Fa freddo? Il clima è bello? Piove? C'è la neve? Sei stanco? La tua zuppa è fredda? Non parliamo di un evento ristretto, come un'azione, un movimento bruscio, parliamo del contesto, qualcosa che non è numerabile. L'imperfetto deve essere usato quando abbiamo bisogno di spiegare com'era qualcosa.

Ho sottolineato i verbi nella frase seguente che sono del tempo imperfetto:

C'era una volta un gatto curiosone che voleva sapere sempre tutto al mondo. Un giorno, mentre il gatto stava in una foresta, vide un leone che parlava con una pecora.

Non ha voluto sapere tutto al mondo per un momento ristretto, voleva sapere tutto al mondo! Questo significa che il gatto aveva un desiderio di sapere molto in generale, descriva la situazione. Perché questa frase è da una favola, c'è l'uso del passato remoto 'vide', terzo persona singolare di vedere. Il passato remoto ha rimpiazzato il passato prossimo perché é nel passato molto lontano da qui. Se l'imperfetto fosse usato invece del passato remoto o il passato prossimo in questo contesto, vorrebe dire, o sembrerebbe che il gatto avesse guardato la pecora per più tempo, o che non poteva smettere di guardarla. Abbiamo la situazione, il gatto voleva sapere sempre tutto al mondo ed un giorno, stava in una foresta. (Ha visto o vide' evento definitivo) un leone che parlava con una pecora. E' un po' difficile all'inizio se come me, non si ha queste diverse coniugazioni nella sua lingua, ma diventa più facile, vi giuro!

Quando ero piccola scrivevo ogni anno le lettere sempre per Babbo Natale. Il Natale scorso era bello, c'era il soggiorno (addobbarto...qualcosa già fatto) e nel camino c'era un fuoco caldo ed accogliente.

Se dicessi che lui scriveva una lettera, potrebbe significare che lui ha scritto molte lettere durante dieci anni, non era un evento particolare, ma uno dei tanti. Potrebbe essere un'abitudine, o semplicemente un modo di descrivere come era la situazione. C'era un camino, non e' stato un camino perché se no, forse un ladro l'ha rubato un secondo dopo!



Il passato prossimo

Come abbiamo visto brevemente, il passato prossimo descriva momenti, azioni, le cose che hanno decisamente finito, come questa frase. Si può ancora capire la differenza?

Ho bevuto un bicchiere d'aqua fresca. L'acqua era buona, perché faceva caldo fuori e prima ho corso per dieci kilometri senza aver bevuto nulla!

Qui, le azione sono chiare, lui ha bevuto il bicchiere d'aqua fresca, perché faceva caldo fuori, e ha corso tanto prima.

Questi eventi hanno finito. E' chiaro.


Cosa succede quando il passato prossimo è molto lontano da qui?

Deve diventare il passato remoto, almeno nei libri, se non nelle conversazione. L'imperfetto non cambia perché continua a descrivere la stessa cosa, la situazione.

Il passato prossimo diventa il passato remoto per spiegare che un evento ha successo nel passato remoto, un passato più lontano. Gli italiani non usano spesso questo tempo ogni giorno, è più importante nella letteratura. Quarda le parole in grassetto:


Come si può vedere, l'imperfetto non cambia nei libri, anche se parlano di un tempo molto remoto. E' solo il passato prossimo che deve cambiare. Sopra ci sono due verbi in passato remoto, la terza persona plurale di 'andare', per fortuna è regolare 'andarono' e la terza persona singolare di 'dire', che è 'disse'. Questo è un po' irregolare, scusatemi.

Prima di spaventarvi troppo, è meglio di imparare le forme regolari dei verbi nel passato remoto. Almeno, da lì si può capire meglio i libri e indovinare come va un verbo irregolare.


Il Passato remoto, Le regole per verbi regolari.

-ARE

-ai
-asti
-ammo
-aste
-arono

Per esempio:

Andare

Andai
Andasti
Andò
Andammo
Andaste
Andarono

C'era una volta, quando faceva caldo e lei andò ai campi in bici, non voleva dimenticare il sentimento, e così ebbe (passato remoto di avere-lei) nel suo giornale quello che ebbe fatto quel giorno.

Parlare

Parlai
Parlasti
Parlò
parlammo
palaste
parlarono

Parlai con lei per un'ora, prima di mettere giù il telefono.

-ERE

-ei
-esti
-emmo
-esti-
-erono

Alternativamente, ci sono queste terminazioni...

-etti
-esti
-ette
-emmo
-este
-ettero

Penso che il secondo sia più facile?

Credere

Credei
Credesti
Credé
Credemmo
Credeste
Crederono

-IRE

-ii
-isti
-immo
-iste
-irono

Capire

Capii
Capisti
Capì
Capimmo
Capiste
Capirono



Nella prossima lezione parlerò dei verbi nel passato remoto che sono irregolari!




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